N O V E C E N T O: Poesia in musica… e l’incontrario

"…. ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno puo’ fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita e’ la musica che puoi suonare. Loro sono 88, tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si puo’ vivere. Ma se tu, ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa e’ la verita’, che non finiscono mai e quella tastiera e’ infinita… Se quella tastiera e’ infinita, allora su quella tastiera non c’e’ musica che puoi suonare. Tu sei seduto sul seggiolino sbagliato… La terra, quella e’ una nave troppo grande per me. E’ un viaggio troppo lungo. E’ una donna troppo bella. E’ un profumo troppo forte. E’ una musica che non so suonare. Perdonatemi, ma io non scendero’. Lasciatemi tornare indietro, per favore. 

…. negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell’aria, l’aveva respirata davvero. Il mondo, magari, non l’aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.
In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia… Tutta scritta, addosso. Lui leggeva, e con cura infinita, catalogava, sistemava, ordinava…

…. negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto. Così, diceva: quello che vedranno…

…. andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c’è più nient’altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre…"

Tra i pochi libri che il grande schermo è riuscito a fotografare integralmente… ogni parola, ogni suono… sottopelle ed intimo in ogni dove…

Fenomenale Alessandro Baricco… Bravo G. Tornatore…

… trattasi di una rarità: indifferente leggere prima il libro o vedere successivamente il film e l’incontrario… il risultato è identico… la musica riecheggia leggendo (magari a voce alta), la poesia ti avvolge dentro attraverso gli occhi…

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the ART OF LIVING... "Who is master of the art of living makes little distinction between their work and their play, including his own labor and his leisure, between your mind and your body, your own study and recreation, his love and religion... almost, doesn't know what the two, simply pursues his ideal of excellence in everything he does, leaving others to decide whether he is working or is playing here at your eyes, in fact, he is always doing both..." "JUST TRY ME!" :p Music & dj-set INDIE_NEWWAVE_80's_ELECTROPOP/CLASH_ ROCK_PATCHANKA_FUNK_SKA_FOLK_ INSANETRASH_70's_60's_50’s_40’s_30's… and so on... "The UNCONVENTIONAL VINTAGE-NIGHT WITHOUT FILTER" http://www.wiple.it/kojo http://www.couchsurfing.org/people/nicolakojoferrarese/ http://www.facebook.com/nicola.ferrarese.kojo http://www.soundaymusic.com/profile/Kojo
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One Response to N O V E C E N T O: Poesia in musica… e l’incontrario

  1. Camilla says:

    Io di Baricco ho letto Seta e già quello mi ha colpito veramente tanto. Vedendo questo intervento credo che comincerò anche Novecento ^^

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